Piophila casei e Prosciutto Crudo: Rischi Igienico-Sanitari e Gestione negli Ambienti di Stagionatura
Piophila casei e Sistema Insectiblock®
Il sistema Insectiblock® è una tecnologia basata su azione fisico-meccanica, progettata per la gestione della presenza di Piophila casei negli ambienti di stagionatura del prosciutto crudo e in altri contesti produttivi sensibili.
Il sistema opera mediante la dispersione controllata di microparticelle generate meccanicamente, senza l’impiego di pesticidi chimici, ed è concepito per integrarsi nei normali processi di stagionatura, senza interferire con le condizioni operative dell’ambiente.
Le modalità di applicazione sono definite da specifici protocolli operativi, forniti dalla nostra azienda, che consentono l’utilizzo del sistema in modo controllato e ripetibile negli ambienti interessati.
Principio di funzionamento
L’azione del sistema Insectiblock® si basa su un meccanismo esclusivamente fisico-meccanico, che interferisce con l’attività vitale degli insetti adulti presenti nell’ambiente, senza ricorrere a meccanismi tossicologici o chimici.
Studi sperimentali condotti su Piophila casei in ambienti pilota che riproducono fedelmente le condizioni reali di stagionatura hanno evidenziato effetti misurabili sull’attività e sulla mobilità degli insetti adulti esposti al sistema.
In particolare, analisi microscopiche comparative hanno mostrato differenze morfologiche tra insetti non esposti e insetti sottoposti all’applicazione del metodo, con evidenze di interazione delle microparticelle con le strutture respiratorie, associabili a una progressiva riduzione della funzionalità e della vitalità degli adulti.
A differenza dei trattamenti basati su principi chimici, l’azione del sistema Insectiblock® non è immediata né tossicologica, ma si manifesta attraverso un progressivo deterioramento delle condizioni fisiologiche dell’insetto, coerente con un meccanismo di tipo fisico-meccanico.
Efficacia e sostenibilità del metodo
L’approccio fisico-meccanico adottato dal sistema Insectiblock® non induce fenomeni di resistenza, anche in caso di applicazioni ripetute, poiché non si basa su principi attivi chimici selettivi.
L’efficacia del sistema è stata valutata in ambito sperimentale nell’ambito di attività di ricerca coordinate, condotte in collaborazione con enti e strutture istituzionali, su assegnazione diretta a SRGB Srl.
Sicurezza del prodotto alimentare
Le analisi effettuate sui prosciutti sottoposti all’applicazione del metodo hanno confermato l’assenza di residui rilevabili riconducibili al sistema, nonché la piena conformità del prodotto alle normative igienico-sanitarie applicabili.
Il sistema Insectiblock® è pertanto progettato per operare nel rispetto delle caratteristiche organolettiche del prodotto, della sicurezza alimentare e dei requisiti dei sistemi di autocontrollo (HACCP).
ARTICOLO PUBBLICATO DA SSICA
Stazione Sperimentale per l’Industria delle Conserve Alimentari – Fondazione di Ricerca
Controllo innovativo della Piophila casei nella stagionatura del prosciutto
La Piophila casei, nota come “mosca del formaggio”, rappresenta da tempo una delle principali criticità igienico-sanitarie negli ambienti di stagionatura del prosciutto crudo. Le sue larve possono danneggiare profondamente il prodotto, comprometterne la qualità e costituire un potenziale rischio per la salute umana. Poiché l’uso di insetticidi è vietato nelle celle di stagionatura, il settore è chiamato a individuare strategie alternative, efficaci e compatibili con la produzione alimentare.
In questo contesto si inserisce la sperimentazione condotta presso l’impianto pilota di SSICA, con il supporto entomologico dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell’Emilia Romagna e della Lombardia (IZSLER), finalizzata a valutare l’efficacia del metodo Insectiblock®: un sistema brevettato, innovativo di fisico-meccanico, basato sulla dispersione controllata in aria di microparticelle inerti, generate mediante dispositivi brevettati.
Come è stata condotta la prova
La sperimentazione si è svolta in celle di stagionatura pilota mantenute a 14 °C e 18 °C, condizioni rappresentative delle fasi reali di maturazione del prosciutto. In ciascuna cella sono stati collocati prosciutti in diverse fasi di stagionatura e introdotti adulti vivi di Piophila casei, simulando un’infestazione reale. Una cella non trattata è stata utilizzata come controllo.
Il metodo Insectiblock® è stato applicato quotidianamente per 53 giorni, mediante cicli di dispersione di microparticelle, mentre temperatura e umidità sono state costantemente monitorate. Parallelamente, sono stati effettuati prelievi di adulti, larve e pupe, successivamente analizzati con microscopia elettronica a scansione (SEM) e microscopia confocale, per osservare eventuali effetti morfologici.
I risultati principali
Negli insetti esposti a Insectiblock® è stata osservata la presenza di depositi microparticellari sugli spiracoli respiratori e sulle ali, con modificazioni delle strutture superficiali coinvolte nella respirazione (Figura 1). Queste alterazioni, di natura fisico-meccanica, sembrano interferire con la normale vitalità e mobilità degli adulti, contribuendo al loro abbattimento.
Larve e pupe – soprattutto se protette all’interno del prosciutto – hanno mostrato una minore sensibilità al trattamento, indicando che l’efficacia del metodo è massima sugli stadi adulti. I prosciutti esposti al metodo con Insectiblock® non hanno mostrato infestazioni visibili alla sezionatura finale, mentre nei campioni di controllo non esposti erano presenti numerose larve.
Sicurezza e residui
Le analisi condotte sui prosciutti trattati, hanno evidenziato l’assenza di residui quantificabili di uno dei componenti delle microparticelle e la presenza dell’altro a livelli consentiti dalla normativa per le sostanze con funzioni di disperdenti durante la generazione delle microparticelle. I livelli riscontrati sono anche da ascrivere alla necessità di applicare trattamenti con maggiore concentrazione, a causa della bassa densità dei prosciutti nell’impianto pilota rispetto al prosciuttificio
Un approccio promettente per il settore
La sperimentazione si è conclusa positivamente rispetto all’applicazione di Insectiblock® per il controllo della Piophila casei negli ambienti di stagionatura, dimostrandosi un approccio compatibile con la produzione alimentare, in grado di ridurre il rischio di infestazione.
I risultati della sperimentazione, indicano che il metodo Insectiblock® è efficace nell’abbattimento degli adulti, mentre è presumibilmente solo parzialmente efficace nei confronti di larve e pupe. Tale riscontro può essere dovuto anche al loro posizionamento in aree protette del prosciutto, sottraendoli all’azione diretta e concentrata del prodotto.
Per la prima volta, le modificazioni superficiali di natura fisico-meccanica osservabili negli adulti esposti al metodo Insectiblock® sono state documentate mediante microscopia elettronica a scansione (SEM), fornendo evidenza strumentale del meccanismo associato all’adesione delle microparticelle generate dalla formulazione proprietaria Intensive Sanit-Act®, in assenza di interazioni di natura chimica o tossicologica.
Ulteriori impieghi della tecnologia in ambienti produttivi consentirà un affinamento dei dosaggi e
delle modalità applicative, contribuendo a consolidarne il ruolo come strumento di prevenzione e controllo delle infestazioni da Piophila casei nella filiera del prosciutto stagionato.
Fig. 1. Scansioni al microscopio elettronico a scansione (SEM) di insetti adulti. Spiracolo anteriore di a) adulto non esposto e b) e di adulti esposti all’applicazione del sistema Insectiblock® | |
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Figura 2. Scansioni al microscopio elettronico a scansione (SEM) di a) pupe non esposte e b)di pupe esposte all’applicazione del sistema Insectiblock® | |
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Figura 3. Scansioni al microscopio a scansione elettronica (SEM) di a) larve non esposte e b) di larve esposte all’applicazione del sistema Insectiblock® | |
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La presente Sperimentazione è stata condotta presso la Fondazione di Ricerca SSICA, con il supporto, per la parte entomologica, delle competenze dello IZSLER, utilizzando la tecnologia brevettata e le competenze della SRGB Srl & Sanitizing Treatment LLC.
Inquadramento normativo sulla gestione degli infestanti negli ambienti di stagionatura alimentare
In Italia, la gestione della presenza di infestanti negli ambienti destinati alla produzione e stagionatura degli alimenti è disciplinata da un quadro normativo volto a garantire la sicurezza igienico-sanitaria dei prodotti e la tutela della salute del consumatore.
Riferimenti normativi
La Legge n. 283 del 30 aprile 1962, all’art. 5, comma d), stabilisce il divieto di preparare, detenere, vendere o distribuire alimenti che risultino:
“insudiciati, invasi da parassiti (insetti e acari), adulterati o comunque nocivi, ovvero sottoposti a lavorazioni o trattamenti diretti a mascherare un preesistente stato di alterazione”.
Tale disposizione individua la presenza di infestanti come un rischio igienico-sanitario da prevenire e gestire nell’ambito dei processi produttivi, incluse le fasi di stagionatura ambientale.
In ambito europeo, il Regolamento (CE) n. 852/2004 sull’igiene dei prodotti alimentari richiede alle imprese del settore alimentare l’adozione di sistemi di autocontrollo basati sui principi HACCP (Hazard Analysis and Critical Control Points).
Tra gli elementi fondamentali di tali sistemi rientra la gestione integrata degli infestanti, che comprende:
misure preventive
attività di monitoraggio
interventi correttivi proporzionati e documentati
Considerazioni operative
La normativa vigente richiede che gli operatori del settore alimentare adottino misure idonee a prevenire e contenere la presenza di infestanti negli ambienti di lavorazione, in modo da mantenere le condizioni igienico-sanitarie adeguate lungo l’intero processo produttivo.
L’adozione di soluzioni tecnologiche compatibili con i requisiti HACCP, in grado di operare negli ambienti senza interferire con il prodotto alimentare, rappresenta un supporto operativo per il rispetto delle disposizioni normative applicabili.
Insetti infestanti nelle stagionature alimentari
NOME SCIENTIFICO | NOME COMUNE | FAMIGLIA | NOTE |
Piophila Casei | Mosca del formaggio | Piophilidae | Ostruzione diretta di spiracoli toracici e addominali. Trattamento ambientale estremamente efficace. |
Drosophila melanogaster | Moscerino della frutta | Drosophilidae | Azione efficace su adulti mobili. Spiracoli dorsali facilmente raggiungibili |
Megaselia scalaris | Mosca delle cantine | Phoridae | Ambienti chiusi favoriscono la saturazione e l’occlusione respiratoria. |
Musca domestica | Mosca comune | Muscidae | Spiracoli dorsali facilmente accessibili durante le soste. |
Calliphora vomitoria | Mosca azzurra della carne | Calliphoridae | Ciclo larvale esposto in fase di deposizione e sviluppo. |
Lucilia sericata | Mosca verde della carne | Calliphoridae | Particelle si fissano su adulti e larve, bloccando la traspirazione. |
Fannia canicularis | Mosca delle stanze | Fanniidae | Piccole dimensioni, buona esposizione respiratoria. |
Tribolium castaneum | Insetto della farina | Coleoptera | Effetto meccanico possibile se in movimento. |
Tribolium confusum | Coleottero della farina | Tenebrionidae | Spiracoli protetti da cuticola dura, ma effetto possibile in condizioni prolungate. |
Nemapogon granellus | Falsa tignola del grano | Lepidoptera | Le microparticelle limitano il volo degli adulti e riducono la capacità di ovideposizione. Effetto meccanico sull'apparato respiratorio |
Acari del formaggio (Acarus siro, Tyrophagus, ecc.) | Acari microscopic | Sarcoptiformes | L’efficacia è incrementata da umidità < 80% e pulizia superfici. |







